Un milione e centomila euro circa sono pochi per una vita. Lo sostiene l’avvocato Renato Mattarelli il quale ha patrocinato la famiglia di una donna di Latina deceduta nel 2001 per alcune trasfusioni di sangue ricevute nel lontano 1968. Questa la somma liquidata, tra capitale e interessi, dal Tribunale di Roma che ha condannato il ministero della Salute a risarcire gli eredi di una 73enne pontina, venuta a mancare nel mese di agosto di ormai 16 anni, a causa del sangue infetto dal virus dell’epatite C.
L’articolo completo sull’edizione dell’11 gennaio de Il Giornale di Latina.