A quasi cinque mesi dal dibattito in aula ed a soli trenta giorni dalla “deadline” prevista, cosa è stato concretizzato? Non si è riflettuto nelle sedi preposte su un nuovo sistema di mobilità dell’area e delle zone limitrofe. Non è mai stato cercato un confronto relativo al nuovo ruolo che potrebbero assumere i poli attrattivi innescando un sistema di rigenerazione diffusa del centro seppur derivante da interventi puntuali ma sopratutto, nonostante l’impegno preso all’unanimità, non risulta attivato alcun Osservatorio in grado di ascoltare coloro che realmente vivono questi luoghi e che dovrebbero essere i primi interlocutori. Cosa avremo da dirci tra un mese senza aver ascoltato la cittadinanza”.

A parlare è il consigliere comunale Matteo Coluzzi, che riprende il tema dell’osservatorio della Ztl, del quale si era parlato lo scorso ottobre in consiglio e che aveva visto approvato un ordine del giorno proposto proprio da lui sul tema. “Per quanto sia lodevole l’intento delle amministrazioni che si sono avvicendate di porre in essere una serie di azioni finalizzate alla valorizzazione di una mobilità sostenibile ed all’incremento della qualità della vita – sottolinea Coluzzi – ancora non è ben chiaro quale sarà il destino del cuore del nostro nucleo urbano. Fermo restando che la volontà di rendere maggiormente accessibile e fruibile il centro storico, non ancora ben definito e perimetrato, risulta ad oggi fondamentale, i cittadini aspettano chiarezza sulle modalità e sui tempi di intervento mai chiariti su tale questione”.