Le scuole inagibili per mancanza di riscaldamento chiuderanno. A dirlo un’ordinanza del sindaco che dopo le proteste di questi giorni decide la via drastica senza però dare dettagli su eventuali lavori e tempistica da effettuare. “Vista l’eccezionale ondata di gelo – si legge nella nota del Comune – che ha colpito anche la provincia pontina e il perdurare di condizioni atmosferiche che creano danni alle condutture idriche e ai sistemi di riscaldamento, il Sindaco Damiano Coletta ha ritenuto improrogabile emettere un’ordinanza (n° 1/2017) con cui dispone la chiusura delle scuole di competenza comunale per sette giorni, eventualmente prorogabili, laddove i dirigenti scolastici ravvisassero l’inagibilità dei locali per il mancato funzionamento degli impianti.  La decisione arriva a fronte della difficoltà di ripristinare nell’immediato il regolare funzionamento delle caldaie e per tutelare la salute degli alunni messa a rischio dalle temperature rigide degli ambienti scolastici non serviti dagli impianti di riscaldamento”. A precederlo era stato il dirigente della scuola di via Tasso Leotta che, dopo le proteste dei genitori, stamattina ha chiuso la scuola a causa di una caldaia rotta e di problemi con i tubi ghiacciati che hanno compromesso il riscaldamento della struttura.